Archive for the 'Goffman' Category

Erving Goffman, 1981

13 giugno 2014

Silence is the norm and talk something for which warrant must be present. Silence, after all, is very often the deference we owe in a social situation to others present. In holding our tongue, we give evidence that such thought as we are giving to our own concerns is not presumed by us to be of any moment to the others present, and that the feelings these concerns invoke in ourselves are owed no sympathy (…). Talk, however, presumes that our thoughts and concerns will have some relevance or interest or weight for others, and in this can hardly but presume a little.

Forms of talk »

Il silenzio è la norma e parlare è qualcosa che esige una giustificazione. Il silenzio, dopotutto, è molto spesso il rispetto che in una situazione sociale dobbiamo a tutti gli altri presenti. Nel tener a freno la nostra lingua diamo prova del fatto che non presumiamo che le nostre questioni siano rilevanti per gli altri presenti e che ai sentimenti che esse evocano in noi sia dovuta simpatia (…). Il parlare presuppone, invece, che i nostri pensieri ed affari abbiano qualche rilevanza, interesse o peso per gli altri, e questa è soltanto una presupposizione.

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