Archive for the 'Baudrillard' Category

Jean Baudrillard

30 giugno 2007

Tutto è racchiuso nell’arte della scomparsa. Solo ciò che accade nel modo di scomparire è veramente altro. Occorre che questa scomparsa sia il luogo di apparizione dell’Altro, del mondo, dell’oggetto. Del resto è il solo modo che possiede l’Altro per esistere: la nostra propria scomparsa.

Il solo desiderio profondo è il desiderio di oggetto. Vale a dire non di ciò che ci manca, nemmeno di ciò (colui o colei) a cui manchiamo, ma di colui o colei a cui non manchiamo, di ciò che può esistere tranquillamente senza di noi. Ciò a cui non manchiamo: è questo l’Altro, è questa l’alterità radicale. Il desiderio è sempre quello di questa perfezione estranea, e al tempo stesso quello di romperla o distruggerla. Non ci appassiona ad altro che a ciò di cui si vuole al contempo dividere e rompere la perfezione e l’impunità.

Jean Baudrillard

30 dicembre 2006

Tutti diventano creatori, c’è una mobilitazione generale che porta al paradosso per cui non c’è più un destinatario, tutti sono trasmettitori. Ognuno crea la propria espressione e non ha più il tempo di
ascoltare gli altri.

Jean Baudrillard, 2001

20 novembre 2006

Un duplice controsenso: fare della sessualità in sé il riferimento ultimo. Rimossa o manifestata, nel migliore dei casi la sessualità non e’ che un’ipotesi; e in quanto ipotesi non può essere trattata come una verità o un riferimento. La stessa ipotesi sessuale potrebbe non essere che un fantasma. E in ogni modo, è la rimozione della sessualità a conferirle autorità, a circondarla di un’aura di strana attrazione; divenuta palese, perde anche questa sua qualità potenziale. Da qui il controsenso e l’assurdità di passare all’atto, in nome di una liberazione sistematica del sesso: non si libera un’ipotesi. Quanto poi alla dimostrazione del sesso mediante il sesso, che tristezza! Come se non fosse tutta una questione di traslati, di deviazioni, di transfert, di metafore. Tutto è nel filtro della seduzione, nel dirottamento, non nel sesso e nel desiderio, ma nel gioco con il sesso e il desiderio. Ma ciò che in definitiva tutti sognano e’ l’uso sessuale illimitato del corpo. Fine della seduzione, fine del desiderio e persino del godimento; è tutto qui, nelle innumerevoli ripetizioni, in un accumulo ove la quantità diffida sopra ogni altra cosa della qualità.

Jean Baudrillard, 2001

3 novembre 2006

Si può scomparire in due modi: o si esige di non essere visti oppure si finisce nell’esibizionismo delirante della propria nullità. Farsi nullità per essere visti e guardati come nullità: ultima protezione contro la necessità di esistere e l’obbligo di essere se stessi.