Quando mi appaiono, tutti quelli che conosco mi sembrano uguali. Anche quel che c’è dentro sembra sempre uguale, a chiunque appartenga. Dentro a tutti c’è la stessa cosa. È questo che mi ripugna.
Basta sentir pronunciare un certo nome e subito ci si ritrae. Ci viene presentato un uomo e subito vien chiusa la pratica che lo riguarda. Quest’uomo in seguito potrà dire ciò che vuole, non riuscirà più a tornar su dalla botola in cui lo abbiamo fatto precipitare, non potrà più uscirne.