Che puerile pretesa, che magnifica illusione, quale limpida e fasulla democrazia poter annullare ogni nostra individualità nel mare bianco di una pagina. Di quale illusione sta parlando. Dello scrivere senza firmare. E non è possibile questo. Forse nella fantasia. Ne è sicuro. Come del fatto che firmiamo ogni nostro gesto, ogni nostra parola, tutto di noi è riconoscibile, tutto grida io, il marchio che lasciamo sulle cose per sempre. Per sempre. Cioè fino a quando dura questa povera firma, bello sarebbe cancellare lei per cancellare noi, neppure un bambino lo crederebbe.